EMIR 3: Requisito del Conto Attivo – Ambito, Notifica e Reporting
L'Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) ha introdotto un requisito di conto attivo nell'ambito di EMIR 3, che interessa le controparti che negoziano derivati. Tale requisito impone a determinate controparti di detenere un conto attivo presso una controparte centrale (CCP) per compensare specifiche negoziazioni. L'ambito, la notifica e gli obblighi di segnalazione sono fondamentali per le imprese che gestiscono anche la reportistica DAC8 per le cripto-attività. Comprendere queste norme è essenziale per i team di conformità che si muovono tra le regolamentazioni dei derivati tradizionali e delle cripto-attività.
Ambito del Requisito del Conto Attivo
Il requisito del conto attivo si applica alle controparti finanziarie (FC) e alle controparti non finanziarie (NFC) che superano determinate soglie di compensazione. Ai sensi di EMIR 3, tali entità devono garantire di avere un conto attivo presso una CCP per ciascuna classe di attività in cui superano la soglia. Questo requisito mira a ridurre il rischio sistemico assicurando che le negoziazioni siano compensate centralmente. Per le imprese che trattano cripto-attività, l'interazione con la reportistica DAC8 aggiunge complessità, poiché entrambi i regimi richiedono una rendicontazione dettagliata delle transazioni.
Obblighi di Notifica
Le controparti devono notificare all'autorità nazionale competente (NCA) se sono soggette al requisito del conto attivo. La notifica deve includere i dettagli del conto CCP e le classi di attività interessate. Questo processo è in linea con i quadri di segnalazione esistenti come la reportistica DAC8, che richiede la divulgazione delle transazioni in cripto-attività. Le imprese dovrebbero integrare queste notifiche nei flussi di lavoro di conformità per evitare sanzioni.
| Requisito | Scadenza | Soggetto Responsabile |
|---|---|---|
| Notifica del conto attivo | Entro 30 giorni dal superamento della soglia | FC e NFC |
| Segnalazione al repertorio di dati sulle negoziazioni | Giorno lavorativo successivo | Controparte |
| Reportistica DAC8 | Scadenza annuale (varia per giurisdizione) | Entità segnalanti |
La tabella sopra confronta le scadenze principali ai sensi di EMIR 3 e della reportistica DAC8. Le imprese devono coordinare queste tempistiche per garantire la conformità tempestiva.
Obblighi di Segnalazione ai Sensi di EMIR 3
EMIR 3 introduce obblighi di segnalazione potenziati per i contratti derivati. Le controparti devono segnalare i dettagli di tutte le negoziazioni in derivati a un repertorio di dati sulle negoziazioni, comprese quelle compensate tramite il conto attivo. Questi dati aiutano i regolatori a monitorare il rischio sistemico. Per le imprese di cripto-attività, la reportistica DAC8 impone requisiti simili di raccolta dati e presentazione. L'allineamento di questi regimi significa che le imprese possono sfruttare sistemi di gestione dati comuni.
Interazione con gli Standard Contabili per Cripto-Attività
Gli standard contabili per cripto-attività come il fair value delle cripto-attività FASB, l'ASC 350-60 per cripto-attività e l'IFRS per cripto-attività richiedono anche una tracciabilità dettagliata delle transazioni. Il requisito del conto attivo ai sensi di EMIR 3 aggiunge un ulteriore livello di dati che devono essere riconciliati con questi quadri contabili. Ad esempio, le imprese che applicano la contabilità US GAAP per cripto-attività devono garantire che le posizioni in derivati siano valutate correttamente e segnalate in linea sia con EMIR 3 che con la reportistica DAC8.
Sfide di Conformità per le Imprese
Una delle principali sfide è il coordinamento tra diversi regimi normativi. Le imprese soggette sia a EMIR 3 che alla reportistica DAC8 devono gestire scadenze e formati dati sovrapposti. Inoltre, il requisito del conto attivo potrebbe richiedere modifiche negli accordi di compensazione, che possono influire sulla liquidità e sui costi operativi. I team contabili devono anche considerare l'impatto di questi requisiti sui bilanci secondo la contabilità IFRS per cripto-attività o US GAAP.
| Regolamento | Ambito | Frequenza di Segnalazione |
|---|---|---|
| EMIR 3 | Derivati (OTC e negoziati in borsa) | Giornaliera |
| Reportistica DAC8 | Transazioni in cripto-attività | Annuale |
| CARF per cripto-reporting | Transazioni in cripto-attività (transfrontaliere) | Annuale |
La tabella sopra mostra l'ambito e la frequenza dei principali regimi di segnalazione. Le imprese devono garantire che i loro sistemi possano gestire sia cicli di segnalazione giornalieri che annuali.
Scenario Illustrativo
Per illustrare come ciò si applica nella pratica, si consideri il seguente scenario: una società di gestione patrimoniale con sede nel Regno Unito, guidata da Sarah, gestisce un portafoglio che include sia derivati che cripto-attività. L'impresa supera la soglia di compensazione per gli interest rate swap ai sensi di EMIR 3, attivando il requisito del conto attivo. Il team di Sarah deve notificare la FCA e aprire un conto presso una CCP. Contemporaneamente, l'impresa deve conformarsi alla reportistica DAC8 per le sue partecipazioni in cripto-attività. Utilizzando CryptaCount, l'impresa integra i dati del repertorio di negoziazione con i registri delle transazioni in criptovalute, garantendo una segnalazione coerente in entrambi i regimi. Questo approccio semplifica la conformità e riduce il rischio di errori.
Fonte: MFSA Malta